kWp, scelti sul profilo della casa
La potenza nominale non viene proposta in automatico. Si valuta la domanda energetica annuale, l’uso di pompe di calore o auto elettriche, la superficie utile e il possibile aumento dei consumi nel tempo.
Solevia Energia progetta impianti fotovoltaici residenziali partendo da consumi, superficie disponibile, orientamento e obiettivi reali della famiglia. L’installazione viene coordinata come un unico percorso, dalla verifica preliminare alla messa in servizio.

Un impianto fotovoltaico efficace nasce da un dimensionamento ragionato. La potenza installata, l’eventuale batteria e il modo in cui si distribuiscono i consumi durante la giornata devono essere letti insieme.
La potenza nominale non viene proposta in automatico. Si valuta la domanda energetica annuale, l’uso di pompe di calore o auto elettriche, la superficie utile e il possibile aumento dei consumi nel tempo.
La stima preliminare espone chiaramente le ipotesi utilizzate. Orientamento, area geografica e ombreggiamenti vengono trattati come variabili, non come dettagli secondari.
La batteria viene valutata in relazione ai consumi serali e alla quota di energia che la casa riesce ad autoconsumare. Non è un’aggiunta standard.
Dalla raccolta dei dati tecnici alla configurazione dell’impianto, fino alla posa e alle verifiche finali, il progetto resta allineato a una sola scheda tecnica. Questo riduce passaggi ridondanti e rende più facile capire cosa è incluso.
La proposta nasce dall’incrocio tra ciò che il tetto può produrre e il modo in cui l’abitazione usa energia. Per questo consumi, copertura, orari di utilizzo e carichi futuri vengono messi sullo stesso piano prima di parlare di potenza o accumulo.
Quattro letture diverse, una sola configurazione finale: abbastanza dettagliata da essere comprensibile, senza trasformare la valutazione preliminare in un elenco di sigle.
Le configurazioni seguenti sono riferimenti di progetto. La proposta finale viene adattata a copertura, consumi, quadri elettrici, vincoli di posa e componenti selezionati.

Per abitazioni con consumi contenuti e una superficie di tetto limitata, quando l’obiettivo è coprire una quota significativa dei carichi diurni senza sovradimensionare.

La configurazione di riferimento per famiglie con consumi medio-alti, elettrodomestici distribuiti durante la giornata e possibili carichi elettrici aggiuntivi.

Pensata per case energivore, pompe di calore, ricarica domestica dell’auto elettrica o profili in cui la domanda annua supera quella di una famiglia standard.
Raccogliamo consumi annui, distribuzione dei carichi, caratteristiche dell’abitazione e obiettivi futuri, come pompa di calore o ricarica dell’auto.
Valutiamo superficie utile, orientamento, inclinazione, ombreggiamenti, accessibilità e condizioni necessarie per definire la fattibilità della posa.
Selezioniamo potenza, inverter, numero di moduli e possibile accumulo, con una proposta economica coerente con la soluzione tecnica scelta.
Organizziamo installazione, cablaggi, protezioni e collegamento dei componenti previsti dal progetto, rispettando le condizioni effettive del sito.
Completiamo i controlli funzionali e configuriamo gli strumenti di monitoraggio previsti, così da rendere leggibile il comportamento dell’impianto nel tempo.
La valutazione preliminare raccoglie le informazioni che servono a collegare soluzione tecnica, condizioni della casa e fascia economica. L’obiettivo è rendere visibile il ragionamento che porta alla configurazione proposta.
Configurazione motivata. Potenza, numero indicativo di moduli e possibile accumulo vengono collegati al profilo energetico rilevato.
Vincoli messi in chiaro. Copertura, ombreggiamenti, accessibilità e lavorazioni necessarie entrano nella lettura prima della proposta definitiva.
Numeri con contesto. Stime di produzione e fascia di investimento sono accompagnate dalle ipotesi che le rendono comprensibili.
Nota: Il calcolo è indicativo. I risultati finali dipendono dalla regione, dalla posizione del tetto, dai consumi energetici e dalle apparecchiature selezionate.
Il simulatore usa un modello semplificato per dare un ordine di grandezza. La producibilità reale richiede dati più precisi: geometria del tetto, eventuali ombre, caratteristiche dei moduli, perdite di sistema e profilo orario dei consumi.
Con 4.500 kWh/anno di consumo e una copertura ben esposta, una taglia intorno ai 5 kWp può essere un punto di partenza da verificare. Se la casa utilizza una pompa di calore o prevede la ricarica di un veicolo, la potenza può cambiare.
Il fotovoltaico coinvolge tetto, impianto elettrico, abitudini di consumo e obiettivi di medio periodo. Chiarire questi punti aiuta a evitare configurazioni sovra- o sottodimensionate.
Non esiste una taglia valida per tutte le abitazioni. Il consumo annuo è solo il primo dato: vanno considerati anche la distribuzione dei carichi, il tetto, l’area geografica e la possibile crescita dei consumi nei prossimi anni.
No. L’accumulo ha più senso quando una parte significativa dei consumi avviene dopo il tramonto e quando l’impianto produce una quantità di energia eccedente rispetto all’uso diretto della casa. Va quindi dimensionato insieme al fotovoltaico, non separatamente.
Le fasce indicate sul sito sono riferimenti di partenza per configurazioni standard. Opere elettriche aggiuntive, accessi complessi, rinforzi, sistemi di accumulo, particolari strutture di posa o altre esigenze vengono quantificati nella proposta definitiva.
La produzione dipende da radiazione solare locale, orientamento, inclinazione, ombreggiamenti e prestazioni dei componenti. Per questo utilizziamo stime iniziali solo come filtro e affiniamo i numeri quando sono disponibili i dati tecnici della copertura.
Sì. Il primo contatto serve a capire se i dati disponibili sono sufficienti per una valutazione iniziale e quali informazioni tecniche servono per procedere. La richiesta non sostituisce un sopralluogo o una verifica tecnica quando necessari.
Indica i consumi, il comune e ciò che vorresti ottenere dall’impianto. Il contatto iniziale serve a impostare una configurazione plausibile e a capire quali verifiche sono necessarie prima di formulare una proposta definitiva.